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Rifacimento tetto Cooperativa Adriatica
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Rifacimento tetto e impianto fotovoltaico casa civile
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Impianto fotovoltaico da 99Kw a Monselice (PD)
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IMPIANTI DI GEOTERMIA

L'energia geotermica è il calore dalla Terra, pulita e sostenibile.

Quasi ovunque , il terreno superficiale o superiori a 10 metri di superficie terrestre mantiene una temperatura pressoché costante compresa tra 50 ° e 60 ° F ( 10 ° e 16 ° C) . Pompe di calore geotermiche possono attingere a questa risorsa per riscaldare e raffreddare gli edifici .

Un sistema di pompa di calore geotermica è costituito da una pompa di calore , un sistema di erogazione di aria ( canalizzazione ) , e uno scambiatore di calore , un sistema di tubi interrati nel terreno superficiale vicino all'edificio.

In inverno , la pompa di calore sottrae calore dallo scambiatore  e pompa nel sistema di erogazione dell'aria interna . In estate , il processo si inverte, e la pompa di calore si sposta il calore dall'aria interna nello scambiatore di calore . Il calore asportato dall'aria interna durante l'estate può anche essere utilizzato per fornire una fonte di acqua calda .


Come funziona un impianto geotermico?

Un sistema geotermico è costituito da una serie di elementi:
1. Sonde geotermiche nel terreno,
2. Pompa di calore,
3. Accumuli per l’acqua calda dell’impianto di riscaldamento e per tutti gli utilizzi sanitari.

Tutto il sistema funziona grazie all’uso di un semplice circuito "sonde geotermiche" di prelievo del calore inserito nel terreno e ad una pompa di calore. Il circuito di scambio di calore fra edificio e sottosuolo avviene per mezzo di uno scambiatore immerso nel terreno. Tale scambiatore consiste in un tubo di andata ed uno di ritorno denominato sonde geotermiche, inseriti in un foro verticale di una lunghezza generalmente compresa tra 70 e 120 m, praticato nel terreno circostante l’abitazione. La realizzazione del sistema di scambio prevede l’inserimento di tubi in polietilene collegati con un raccordo a U alla loro estremità inferiore. All’interno dei tubi, che costituiscono un circuito chiuso, viene fatto circolare un fluido termovettore. Durante un ciclo di riscaldamento invernale il liquido scende a bassa temperatura (intorno allo zero) in uno dei due tubi, per risalire nell’altro riscaldato dal calore del suolo. 

Il solo calore estratto dal sottosuolo è insufficiente a riscaldare un edificio civile ed il liquido viene convogliato ad una pompa di calore che ne innalza la temperatura per poterlo infine trasferire ai terminali: termoconvettori, radiatori o pannelli radianti.
 Il funsionamento di una pompa di calore è simile ad un frigorifero domestico. Infatti come quest’ultimo toglie calore dall'interno del frigorifero per rigettarlo nel locale in cui si trova l'apparecchio, così la pompa di calore preleva calore dalle sonde geotermiche (dopo che quest'ultima lo ha preso dal terreno) e lo fornisce al circuito di riscaldamento. 
L’edificio dotato di sonde geotermiche e degli opportuni terminali viene in questo modo riscaldato grazie all’energia gratuita proveniente dal sottosuolo. L’unico costo per l’utente è l’ energia elettrica necessaria al funzionamento della pompa di calore. Grazie ad esperienze dirette nel settore questa tecnologia è oggi consolidata e i rendimenti degli impianti sono in continuo aumento. E’ stato accertato che questa soluzione comporta un notevole risparmio stagionale rispetto ad impianti tradizionali a caldaia.  La posa in opera della sonda geotermica è semplice, non necessita di grandi spazi e comporta un impatto estetico ed ingombro nullo in esterno.

Misure e studi effettuati su impianti reali hanno dimostrato che il calore prelevato dal sottosuolo viene rigenerato interamente e velocemente dall’energia geotermica, anche dopo molti anni di funzionamento. Il prelievo dell’energia geotermica è quindi un prelievo ecologicamente favorevole di energia rinnovabile. Le temperature quasi costanti del sottosuolo durante tutto l’anno permettono alla pompa di calore di raggiungere rendimenti elevati anche in pieno inverno, consumando elettricità per meno di un quarto rispetto all’energia che la geotermia fornisce all’impianto di riscaldamento. Questo, oltre ad abbassare i costi di gestione, significa utilizzare meno risorse energetiche e più energia rinnovabile.

In Svizzera oltre un quarto delle nuove abitazioni viene riscaldato con energia geotermica!

Inoltre, invertendo il ciclo della pompa di calore, è possibile ottenere il raffreddamento del fluido circolante nelle sonde e quindi il raffrescamento dell’edificio durante l’estate.

L’efficienza di questi dispositivi è molto elevata: è possibile trasformare 1 kW di energia elettrica in circa 4,5 kW di energia termica. Un impianto geotermico si ammortizza in pochi anni e, con una minima spesa in termini di elettricità, è possibile avere riscaldamento, raffrescamento e acqua calda in ogni momento dell’anno. Il vantaggio dei sistemi geotermici è che permettono, attraverso un unico sistema, di poter fornire all’abitazione sia il riscaldamento che il raffrescamento degli ambienti. Questo comporta una riduzione consistente non solo sui costi invernali di riscaldamento degli ambienti ma anche di quelli estivi di raffrescamento. Inoltre attraverso il raffrescamento è possibile reintegrare le calorie sottratte al terreno durante il mese invernale e quindi ripristinare le condizioni ottimali per gli anni di esercizio successivi.

I vantaggi del geotermico si possono quindi così riassumere:
· Bassi consumi
· Basso impiatto ambientale
· Lunga durata
· Possibilità di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo
· Completa indipendenza del gas metano

 


 

 

 

 

 

 

La realizzazione di un impianto geotermico ed un impianto fotovoltaico può portare ad un risparmio del 80%, rispetto all'utilizzo di sistemi alimentati da gas.

Geotermico e fotovoltaico


Allegati:
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